Diario di viaggio

un reporter si sente a casa solo quando è in viaggio (R. Kapucinski)
sabato, 14 marzo 2009

- 1 biancolatte



Al di là del grottesco caso della vita per cui il Sig. Milk (latte) viene ucciso dal Sig. White (bianco),
è l'ennesimo film adatto al palato altiziesco.

Un mix di storia, cronaca, archivi originali, diritti civili, impegno politico.
Recitazione di altissimo livello, sceneggiatura ben articolata, nessuna concessione al "voyeurismo" sebbene il tema avesse le carte in regola per fare macelleria cinematografica.
Una annotazione su tutte: al centro del film c'è l'America della seconda metà degli anni Settanta. Q
uella di Ronald Sparalesto Reagan. Tre decenni fa, mica millenni.

Sembrava di essere precipitati nel Medioevo più buio, in una società nella quale l'omosessaulità era discriminata per legge. Se eri omosessuale potevi perdere la gran parte dei tuoi diritti civili.
Senonchè il Sig. Harvey Latte, che assicuratore diventa commerciante e da commerciante ad attivista dei diritti civili, prova a rivendicare "il proprio diritto all'esistenza" come omosessuale.

Sean Penn, veste i panni di Milk, quasi con dedizione. Solo un grande attore, da sempre attento al mondo che lo circonda, poteva lavorare come ha fatto l'ex (per fortuna, altro titolo di merito) marito di Veronica Ciccone.


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categorie: cinema, racconto, storia, sesso, omosessualità
giovedì, 12 marzo 2009

- 2,5 di flop in flop

dopo l'orrida serata al Cineporto (però "Tra piazze e campanili" non è male, un'altra orrida serata ieri davanti alla tv (e anche l'Inter non è stata male).
mi attende la terza orrida serata al Cinema Empire.
proiezione sposata alle ore 22.
spettatori previsti: zero.
truppe cammellate: zero.

avrei bisogno di urlare ...




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categorie: cinema, calcio, torino, inter, documentario
mercoledì, 11 marzo 2009

- 4. il grande flop

5 colleghi e 3 spettatori.
una serata da dimenticare.
e dimenticare in fretta.
anche la cena mi è andata di traverso. fanculo.

il documentario, però, non è male. abbiamo fatto un buon lavoro.


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categorie: cinema, torino
giovedì, 05 marzo 2009

LAST CALL



Concittadini, se  martedì 10 marzo alle ore 22.30 non avete impegni, questo avviso fa al caso vostro.
La premiata ditta santealtiziodocproduction vi invita alla proiezione de
Tra piazze e campanili
I 140 anni dell'Azione Cattolica Italiana

Vabbè lo so che si tratta di un argomento un po' pesantucolo, però è GRATIS e la proiezione si terrà al nuovissimo e ipertecnologico Cineporto di via Cagliari 42.

I posti a disposizione sono solo 99. Ad oggi le adesioni raccolto sono ben 9!
Quindi rimangono solo 90 posti a disposizione degli smaniosi santofili !

Per prenotare l'agognata poltrona: sante@nova-t.it


postato da: santealtizio alle ore 20:52 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: cinema, religione, televisione, torino, documentario, azione cattolica, festifalo, piemonte movie
venerdì, 27 febbraio 2009

Il sole di Reggio



A Reggio Emilia ci sono stato per la prima ed unica volta l' estate scorsa.
Tre giorni di lambrusco, parmigiano e prosciutto crudo. Una vera libidine.

Pur essendo un cauto cultore della materia non sapevo che a Reggio fosse nata una delle cellule fondative delle BR, quella che faceva capo a Alberto Franceschini.
L'ho scoperto godendomi la visione de IL SOL DELL'AVVENIRE che da oggi è in programmazione a Torino, in una piccola sala di via Po.

Franceschini, classe 1947, di cui venti passati in carcere, è un signore con i capelli bianchi gli occhiali rotondi e un sereno salvagente in girovita. Oggi è presidente di una cooperativa sociale.
Delle BR è stata una delle anime più intransigenti.
Ne IL SOL DELL'AVVENIRE, insieme ad alcuni amici e compagni di allora, racconta il contesto umano, politico, sociale, culturale nel quale maturò la scelta della lotta armata.
Il PCI, la Resistenza, "i morti di Reggio", il triangolo della morte, la terra, la voglia di rivoluzione.
E poi i portici, le piazze, le biciclette della città vecchia.
I ricordi, le speranze, le delusioni, i morti sulla coscienza. L'accento emiliano.

" Socmel, meno male che non lo abbiamo preso il potere. Teste di cazzo com'eravamo ...
altro che Pol Pot .."

La sensazione è che, per quanto discutibile possa essere stato il loro passato, da uomini come Alberto Franceschini c'è ancora molto da imparare.

bici

ps: mi piacerebbe un sacco essere bravo come Gianfranco Pannone, che del film suddetto è autore.
postato da: santealtizio alle ore 23:52 | link | commenti (24) | commenti (24)
categorie: politica, cinema, film, reggio emilia, guerra, , torino, documentario, pci
venerdì, 27 febbraio 2009

il Sol dell'Avvenire a Torino

Questa sera, salvo imprevisti sempre possibili, alle 22.30 me ne vado al King Kong di via Po a vedermi


La visone è vivamente consigliata a tutti coloro che amano il cinema del reale, la storia recente del nostro paese, le storie personali, l'emozione vera, l'intimità del pensiero.

I fondatori delle Brigate Rosse ri incontrano a tavola e ripercorrono, con coraggio, la propria storia sbagliata.

Andrò a vederlo anche perchè il tema mi ha sempre intrigato molto. Ho studiato gli Anni di Piombo all'Università, molto ho letto negli anni. Quando ero poco più che un ragazzo ho intervistato Sergio Segio e Susanna Ronconi per un quotidiano. Due ex-terroristi, ma anche due personali normali. Assolutamente normali.
Se fossi nato qualche anno prima avrei potuto con facilità ritrovarmi a loro posto a farmi intervistare da qualche altro Sante.



postato da: santealtizio alle ore 08:56 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: politica, cinema, storia, torino, documentario
giovedì, 26 febbraio 2009

TORINESI ACCORRETE !

Conittadini, se lunedì 10 marzo alle ore 22.30 non avete impegni, questo post fa al caso vostro.
La premiata ditta Santealtiziodocproduction vi invita alla proiezione de

Tra piazze e campanili
I 140 anni dell'Azione Cattolica Italiana


Vabbè lo so che si tratta di un argomento un po' pesantucolo, però è GRATIS e la proiezione si terrà al nuovissimo e ipertecnologico Cineporto di via Cagliari 42.

I posti a disposizione sono solo 99. Ad oggi le adesioni raccolto sono ben 3!
Quindi rimangono solo 96 posti a disposizione degli smaniosi santofili !

Per prenotare l'agognata poltrona: sante@nova-t.it

Saggiosante


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categorie: cinema, torino, documentario, azione cattolica
lunedì, 23 febbraio 2009

se ci riesco faccio festival

Nell'ambito del festival Piemonte Movie verranno effettuate due proiezioni del film documentario Tra piazze e campanili, sui 140 anni di vita dell'Azione Cattolica Italiana.

Si tratta di una "quasi" anteprima per Torino.
Nel maggio scorso era stato editato un dvd in occasione della festa ufficiale tenuta a Roma dall'associazione.
Per l'occasione presenteremo un'edizione leggermente modificata, un po' più televisiva rispetto a quella originaria. Per cui, se qualcuno avesse già avuto occasione di vedere Tra piazze e campanili, non si perda il restyling.

La prima proiezione (a inviti) si terrà il 10 marzo al Cineporto (via Cagliari 42, Torino) alle ore 22.30. Saranno presenti gli autori Luca Rolandi e Sante Altizio (forse, se l'aereo da Roma non si perde per aria).

La seconda proiezione (aperta al pubblico e a pagamento al modico prezzo di 3 euro) si terrà il 12 marzo al Cinema Empire (Piazza Vittorio, Torino) alle ore 20.30. Sarà presente uno degli autori (Sante Altizio) e Tommaso Marino (Presidente diocesano di Azione Cattolica).

Avvertenza importante:
Dato il numero limitato di posti del Cineporto (99), per la proiezione gratuita del  10 marzo vi chiediamo di dare conferma telefonica (0118991400) o via mail (sante@nova-t.it) il più presto possibile.


qui, un trailer
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categorie: cinema, torino, documentario
domenica, 22 febbraio 2009

DOMENICA CULTURALE

sara, matteo e madre sono sul torpedone diretti sulla neve francofona.
alla prossima puntata spero di esserci pure io e di inaugurare la stagione skiatoria anche memedesimo.

proseguendo nella tradizione della domenica cinematograficamente appagante, andrò a vedere
The reader.

dopo aver visto il trailer 2 settimane orsono l'avevo messo nel mirino.
oggi sparo.



ore 19.00
gran bel film. sull'amore e sull'olocausto. sulla difficoltà di riconoscere gli errori, piccoli o grandi che siano.
un film sul potere delle parole dette e delle parole lette.
troppo giovane lui per capire cosa stava capitando nel suo cuore, troppo segnata dalla vita lei per tornare sui propri passi. l'amore ai tempi del dopoguerra era ancora impregnato di ricordi troppo recenti per essere chiusi per sempre in un cassetto.
tanto lui, quanto lei sono chiamati a pagare un conto salato, forse troppo.
se vi capita, andate a vederlo. ne vale la pena.
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categorie: cultura, amore, cinema, recensione, sesso, guerra, torino, olocausto
sabato, 21 febbraio 2009

IL REGGISENO SOLIDALE

Si tratta di una fondazione veronese legata ad un importante marchio di intimo femminile.
 Il 2% degli utili di bilancio della società vanno alla fondazione, che sostiene progetti di solidarietà in Italia e all'estero.

L'idea è quella di farmi finanziare dall'importante marchio la produzione di un cortometraggio i cui proventi andrebbero a sostenere la costruzione di una scuola in Africa.

Il soggetto del cortometraggio sarà biografico (la vita di un religioso veneziano morto a metà degli anni Cinquanta). Da lunedì inzio a lavorare anche su cast e budget.
150 mila euro dovrebbero bastare per tutto, distribuzione compresa.
Non sarò un gran regista, ma come producer me la cavo bene.

L'ipotesi che i tanga, i reggiseni a balconcino e le calze autoreggenti possano finanziare un film a carattere religioso e una scuola in Africa mi intriga assai.



postato da: santealtizio alle ore 16:08 | link | commenti (14) | commenti (14)
categorie: cinema, chiesa, film, dio , religione, sesso, africa, sexy, cortometraggio, donna
domenica, 08 febbraio 2009

TOMMASO CROCIERA



Sui libri di storia l' Operazione Valchiria è confinata nelle note.
Il film di Singer la riporta agli onori dell'attualità.

Quando mi immergo silente nella visione di un film storico (del quale quindi conosco per forza il finale) riesco sempre a viverlo come un thriller: "Chissà come andrà a finire?". E come cavolo credi che possa finire? Lo sai dai tempi del liceo che l'attentato fallirà e che i complottardi verranno passati per le armi! Pirla!

Eh lo so, ma che ci posso fare?

Tommaso Crociera (in arte Tom Cruise) veste bene i panni del Von Stauffemberg (sembra il nome di un terzino dell'Austria Vienna anni Cinquanta) che dopo aver dato alla causa bellica una mano, tre dita e un occhio, si è rotto di Hitler e prova a fargli la pelle.
 
Il merito del film è sostanzialmente uno: restituire un po' di dignità ad un popolo che la storia ha condannato senza appello. Un pezzetto di Germania (vedi altro bel film, La Rosa bianca) ha cercato di opporsi all'imbianchino austriaco, ma non ce l'ha fatta.

La Resistenza c'è stata anche in Germania ed è stata quasi del tutto annientata.
Un po' di dignità, sebbene postuma, è giusto e doveroso riconoscerla.


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categorie: politica, cinema, recensione, guerra, nazismo, libertà, hitler
domenica, 08 febbraio 2009

rIDI, ci sono le IDI

15 novembre
15 dicembre
15 gennaio


Tra una settimana arriva anche il 15 febbraio. Sono quasi pronto al bilancio delle mie "idi".
In quelle di marzo Giulio Cesare (non il portiere dell'Inter, l'altro quello di Asterix) ci lasciò le penne a causa di una complessa questione immobiliare.
Lo uccise "il Senato", con 33 coltellate. Alcune inferte da suo figlio.

Ecco, a  marzo ne riparliamo.
Intenato mi becco il 15 febbraio.

La settimana che inizierà domani non la auguro a nessuno.

Dato che i 3/4 degli attuali componeneti della famiglia sono sugli sci, alle 15 (sure!) vado a vedermi Operazione Valchiria al Massaua.
Visto che ho inaugurato la tradizione delle "domeniche storico cinematografiche in solitaria", proseguo.

Saggiosante(che faccia da pirla! ridi ridi, che poi arrivano le IDI)
postato da: santealtizio alle ore 09:33 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: amore, cinema, vita, famiglia
sabato, 07 febbraio 2009

SPAREREI A VISTA

c'è un genere cinematografico che mi ha sempre affascinato: la saga dei vendicatori.

in particolare quando gli "erori" sono uomini tranquilli e pacifici, che colpiti negli affetti, all'improvviso reagiscono e lasciano dietro di sè una scia di di fuoco purificatore.

il buono che ripulisce il mondo con le stesse armi di chi lo ha insozzato.

roba da Borghezio, lo so. eppure a me sembra quasi romantico. romantico e disperato.
alla fine, in genere, l'eroe involontario muore travolto dalla sua stessa rabbia.
ma porta con sè tutti coloro che è bene portarsi appresso.

mi sono sempre chiesto: cosa può nascondersi dietro il volto di un uomo tranquillo e pacifico?

ogni volta che mi guardo allo specchio e vedo "un uomo pacifico e tranquillo"
ho un brivido che mi percorre la schiena.
(troppo rabbia repressa lo so, vedrò di provvedere... )


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categorie: musica, amore, cinema, morte
giovedì, 05 febbraio 2009

il culo della balena

Non lo vedevo da un anno, più o meno.
"C" ha i capelli bianchi e i settant'anni sono lì ad un passo.
Ora le sette decadi si vedono tutte, ma fino alla fine del secolo scorso sembrava un ragazzino.
Il secolo scorso. Appunto.
E' un nobile decaduto del cinema torinese. Ha avuto il suo momento di gloria, è salito all'improvviso agli onori del pubblico ma, nel giro di un lustro, è ripiombato pesantemente in fondo alla salita.
E non è più riuscito a risalire la china.
Ha troppe mogli e troppi figli al suo attivo, e un'amore impossibile con una ragazza che desidera diventare una star senza averne alcuna possibilità.
L'amore è cieco. Cieco e ottuso.
Nel tentativo dolce e assurdo di fare della sua musa un'attrice, ha sperperato denaro, tempo, obiettivi, speranze.
Oggi è ricomparso in sala regia.
Come stai?
"Sopravvivo, non chiedermi come. Credo che le vie del Signore siano finite".
L'ho lasciato con i colleghi, non ho avuto la tempra per rimanere oltre.
In culo alla balena "C".
E diimentica il culo della ragazzina, se puoi.

 
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categorie: amore, cinema, sesso, torino
sabato, 31 gennaio 2009

ORRORE!



L'ho vista per la prima volta solo oggi. Senza dott. Gibaud, garze e cerotti, riflessa nello specchio.
Prima di fare la doccia, la prima doccia post bisturi.
Uno spettacolo poco incoraggiante: un sorta di canyon mi solca da sopra all'ombelico fino al limitare delle pudenda.
Diciamolo: cicatrice e contorno hanno un aspetto ORRENDO.
La panza tende alla rotondità gibbosa sul lato destro e sinistro del canyon.
La pregunta è: ma tornerà un vago barlume di normalità o mi porterò l'orrendo canyon nella tomba?
La peluria scimmiotica che mi fa da vello tarda a tornare. Spero stenda rapida cortina villica.

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categorie: cinema, torino, sanità
mercoledì, 28 gennaio 2009

yes I am

Ci voleva un'inienzione di autostima. Ne avevo bisogno.
Alessandro Gaido è un amico. Cinefilo e creatore di Piemonte Movie (una ex piccola rassegna di cinema e documentari che oggi è legata a doppio filo al Torino Film Festival) dice che sono un bravo documentarista. Lo dice in giro e riesce anche a convincere qualcuno.
A marzo organizzeranno una serata con una mia anteprima. Da non cerederci.
Ed è già la seconda volta che succede.
Alla fine finirò per crederci anche io.
Dott. Gaido, grazie assai.
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categorie: cinema, torino, documentario
lunedì, 26 gennaio 2009

SIONISTI



Saranno un popolo di nazisti di ritorno (come ho letto e sentito nelle ultime settimane), ma non conosco una cinematografia più "forte" di quella israeliana.

"Un valzer con Bashir" è l'ennesimo splendido viaggio nel mondo del male. Vissuto, visto e provocato.

La sinossi è semplice: gli israeliani non devono dimenticare Sabra e Chatila. Perchè hanno visto e non hanno fatto nulla per evitare quella carneficina di uomini, donne, vecchi e bambini palestinesi ad opera dei falangisti cristiani.

Il Libano ha dimenticato rapidamente (ovvio), il mondo arabo anche. Solo i palestinesi ricordano (e non potrebbe essere altrimenti).
In Israele quella ferita è sempre rimasta aperta ed è stata la macchia che ha accompagnato fino alal fine la carriera (?) militare e politica di Ariel Sharon (che all'epoca era il boss dell'esercito israeliano).

I registi "sionisti" (che come tutti gli altri cittadini di Israele, hanno "servito la patria" e fatto almeno una guerra) da almeno vent'anni si interrogano su quanto è avvenuto e avviene nel loro paese.

Saranno anche nazisti di ritorno, ma non ho visto altre culture fare lo stesso con la propria contemporaneità.
In genere devono passare cinquant'anni prima che qualcuno tenti delle flebili analisi critiche.

Quando sono stato a Beirut volevo andare andare sul luogo dell'eccidio.
Nessuno mi ci ha portato: "Lascia perdere, non c'è nulla da vedere".



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categorie: palestina, politica, cinema, libano, israele, guerra
domenica, 25 gennaio 2009

ALONE domenicale

I figli e la mamma si sono svegliati alle sei per andare a sciare.
Ovviamente mi sono svegliato anche io, ma non sono andato con loro.
Per quest'anno la stagione sciistica salta.
Nell'anno delle "grandi nevicate", delle "piste innevate come non si vedeva da decenni" io non posso mettere gli sci ai piedi.
Fanculo.

Domenica silenziosa e in solitaria.
Farò il casalingo.

Alle 16 puntatina ai Fratelli Marx per dotto film israeliano sulla guerra del Libano dell'inizio degli anni Ottanta: Valzer con Bashir .
Andrò a vederlo con me stesso. Siamo una bella coppia. Silenziosi e riflessivi. Un po' nostalgici.

Oggi mi dedico al mesochismo domenicale invernale applicato.


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categorie: politica, cinema, libano, israele
martedì, 13 gennaio 2009

OSCAR non ci sarà

Ricordo la sera che ho visto Gomorra al cinema.
Ero in buona e cinefila compagnia.
Siamo arrivati di corsa dopo aver parcheggiato la macchina in una viuzza anonima alle spalle dell'Eliseo in piazza Sabotino. Corsa vera, con tanto di fiatone e sudorazione ascellare.

Ci siamo persi i primi cinque minuti ed i primissimi morti ammazzati.
Uscendo ci era chiaro di aver visto un vero capolavoro.
E' stata una serata davvero molto piacevole, una di quelle che ricordi sempre abbozzando un sorriso. Vero.

Peccato che non concorrerà per l'Oscar. Non sarà tra i 9 migliri film stranieri in concorso. Va bene lo stesso. Prima il libro, poi il film hanno (e continuano a) rotto le balle alla camorra che la metà bastava.


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categorie: amore, cinema, informazione, violenza, morte, attualità
martedì, 16 dicembre 2008

Callmethepresident

All'unanimità (5 voti su 5, roba da URSS degli anni ruggenti) sono stato eletto
Presidente dell'
Associazione Archivio Nazionale del Cinema Religioso e Missionario.

Estikazzi.

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nella foto: il presidente Altizio perplesso dopo l'elezione

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categorie: politica, cinema, religione, storia, torino
domenica, 14 dicembre 2008

la ragione della ragioniera

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categorie: amore, cinema, dio , religione
venerdì, 12 dicembre 2008

dal film che vedrò stasera

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categorie: cinema
lunedì, 01 dicembre 2008

TOVARISH ILARIA!

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categorie: politica, cinema, sport, calcio, televisione, sesso, documentario, berlusconi
sabato, 08 novembre 2008

il lavoro immaginario

In un incidente aereo, in Tanzania, è morto oggi un dentista di Bolzano, noto documentarista.

Noto documentarista.

Era dentista? o era documentarista?

Il documentario era la sua passione, se la pagava facendo il dentista.
Pare che a casa avesse uno studio di montaggio niente male.

Otturando denti si paga tutta la produzione: viaggio, riprese, montaggio.
Che poi vendesse o meno i suoi filmati poco importava.

Diverse delle sue produzioni sono passate su uno dei tanti piccoli rivoli che RAI3 apre al documentario low-cost (spesso si parla addirittura di passaggi gratuiti).

Ma un dentista non ha bisogno di essere pagato per fare il ducumentarista. Ovvio.
E, come conseguenza, i "documentaristi puri" vengono tagliati fuori dai giochi.
Un documentarista vero, le sue produzioni deve farsele pagare a prezzo di mercato. Non ha scelta.

Non ho mai visto nulla di Franco Tamiazzo, il destista morto oggi, ma era sicuramente bravo. Ne sono certo.
Ma lui è la prova provata che nel nostro paese fare il "documentarista" non è un mestiere, ma un hobby per ricchi.

Oggi il Corsera on line scrive che in Italia un libero professionista su 4 non emette fattura. In testa alla lista degli evasori ci sono i dentisti.
Credo che il Corsera abbia ragione.

Trafficante colombiano

nella foto: un documentarista sfigato al lavoro in Brasile

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categorie: cinema, lavoro, televisione, documentario
mercoledì, 22 ottobre 2008

i misteri di donnafugata

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categorie: cinema, religione
sabato, 30 agosto 2008

der Kommissar


Fantozzi è stato nominato commissario straordinario di Alitalia. Il decreto di nomina, a quanto si è appreso, è stato firmato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

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categorie: politica, cinema, berlusconi, alitalia
domenica, 22 giugno 2008

Mr. Beans

fagioli prima
anche i santi mangiano fagiolifagioli dopo
foto di Diego Fatone - www.diegofatone.com

diego e l
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categorie: cinema, roma, lavoro
sabato, 21 giugno 2008

E VENNE IL GIORNO

E venne il giorno che vidi un film di una bruttezza rara. Grandi incassi, palline di critica manco fosse un albero da addobbare per Natale.
Metà horror, metà non saprei. Scontato, recitato male, girato così così, montato alla "muoviti che non c'è tempo da perdere".
Idea in parte buona, in sostanza buttata lì, senza farne una sceneggiatura decorosa.
Il personaggio della moglie rompicoglioni merita almeno un paio di conati di vomito.
Dopo dieci minuti di film Diego ed io organizzavamo la fuga dalla sala, ma 7 euro e 50 centesimi di biglietto sono un deterrente incredibile.

E venne il giorno che un Hummer ha percorso il Viale di Trastevere alla stessa velocità del nostro jumbotram numero 8. Io ho speso un euro, lui almeno 300. Ne ho goduto un po', mentre lo guardavo dal finestrino con aria di sfida (tipo Raikkonen - Hamilton in griglia di partenza del GP).

E venne il giorno che in via della Vite, a due passi da Piazza di Spagna (no dico, Piazza di Spagna a Roma, mica cotiche), 4 pizze, 5 birre (di cui tre medie), 3 antipasti e una bottiglia d'acqua senza bolle, le ho pagate 63 euro (con ricevuta).
Come a Collegno, zona stazione. Fate voi.

(Malessere, non mi ci hanno portato in via Cadorna, stì burini)

e venne il giorno
Ai ev e question.
Perchè nella locandina del film ci sono in bella mostra una SAAB dell'anteguerra, un maggiolino old style ed una vecchia Fiat Punto (identica a quella di mamma Rosa)?
Ho atteso quell'inquadratura tutto il film. Nada, de nada.
Fangala.
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categorie: cinema, roma, recensione
mercoledì, 11 giugno 2008

amarezza

Ha i giorni contati.
Le metastasi corrono troppo velocemente, anche se non è più un ragazzino.
Una sessantina d'anni portati alla grande. Da sempre in Amazzonia, a fare il missionario cappuccino.

Semplice e intelligente. Intelligente e simpatico. Simpatico e saggio.

Uno di quei preti che ancora ti regalano la voglia di credere che forse c'è un Dio e che la Chiesa un barlume di senso magari ce l'ha.

Lui non giudica, ascolta. Predica con il cuore. Ha imparato dai brasiliani.
Veste il saio e le infradito, bermuda beige e maglietta bianca.
Sorride e piange. Scherza ed è capace di silenzio.

Abbiamo trascorso insieme tre settimane sul fiume, a settembre, nell'Alto Solimoes.
Siamo diventati amici. O almeno lui lo è diventato per me.
Domani verrà a vedere il film finito, lui che ne è protagonista indiscusso.
E poi inizierà la chemioterapia.

Ho un nodo alla gola.
postato da: santealtizio alle ore 15:19 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: cinema, chiesa, brasile, documentario, aids
sabato, 07 giugno 2008

BELLE ANIME PORCHE

Questa sera a Torino apre e chiude il Festival “Gioia e Sessualità”.
Sede dell'evento il Teatro Ambra (storico cinema-teatro a luci rosse) ,
in Via Chiesa della Salute, 77. L'organizzatrice del Festival, la scrittrice (?) Francesca Ferrando, presenterà il suo libro “Belle anime porche” durante il dibattito “Sessualità e censura”.

Interverranno il regista (?) Tinto Brass e l'attore (?) Bob Malone.
Le proiezioni inizieranno in tarda serata, ingresso riservato agli adulti, biglietto unico euro 15.


Giuro che è vero1

Posto che l'unico degno di essere citato è Robert Malone (più panza di Rocco Siffredi, ma per il resto più che degno competitore), la domanda è: perchè "La Stampa" dedica una doppia pagina ad una simil cagata?

Vero è che a Torino molti hanno campato (e bene) sulla produzione di pellicole porno (registi, troupe al completo, doppiatori, un po' di attori, affitta-ville per i set  etc. etc.). Vero è anche che per molti insospettabili della macchina da presa è stata l'ancora di salvezza nei momenti di magra.
Tutto vero.
Ma due pagine ammantate di glamour con un titolone "Torino è hard", lasciando spazio ad una signorina che ha avuto l'originale idea di scrivere di sesso e fare soldi, non è un po' una minchiata (lo dico con massimo  rispetto per Malone, ovvio)?

A Torino si promuovono svalangate di iniziative degne di nota (in genere culturali, ma nelle quali il culo in senso stretto non c'entra) che, però, le redazioni di giornali-radio-tv accolgono  sbadigliando con noia (e non segnalano).
Non appena si parla di gnocca, apriti cielo. Squllino le trombe e trombino le squillo.
E' l'evento. Redazioni in subbuglio.

Non capisco, ma mi adeguo.

Questa sera non potrò andare.
A quell'ora sono già da Morfeo, patisco dell'invidia del pene e poi non sono ancora maggiorenne.

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Bob Malone, a destra, accompagnato da ex-attrice del  cinema soft-pecoreccio anni Settanta-Ottanta oggi deputato (deputato a cosa non si sà).
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categorie: cultura, cinema, sesso, torino, pornografia

Chi sono

Utente: santealtizio
Nome: sante altizio
gli unici che forse sanno davvero chi sono, credo siano i miei figli. un fatto genetico, forse. oppure sensoriale, tattile, olfattivo. un giorno chiederò a Sara e Matteo: "ma io chi sono?". sante.altizio@hotmail.it

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