silvio. "Lo sai che da quando sei Ministra sei bellissima Mariastella?"
ms. "Silvio come sei galante... . Devo dire che sei stato davvero gentile... Ma bastava un attico in San Babila o a Prati ... Un ministero mi pare perfin troppo..."
silvio. "Per te nulla è troppo. MI hai restituito la perduta giovinezza. Non devo più usare due pastiglie di Viagra. Una basta e mi avanza. Tal risultato è impagabile mia cara. Sei un portento di donna".
ms. "Divento rossa se dici così Silvio ... . per così poco poi.. ho solo seguito l'istitnto. Ma ora che sono Ministra cosa pensi che dovrei fare? Ho eseguito alla lettera gli ordini che mi ha dato il tuo amico Tremonti, ma mi sembra che siano tutti arrabbiati con me... E ciò mi preoccupa assai... "
silvio. "Non ti curar di loro
luce dei miei occhi, ci penserà Maroni a riportare ordine e disciplina. Piuttosto... questa sera sono libero. Ti mando l'autista verso le nove. Ceniamo da me. Poi ... giochiamo un po' alla
supplente e al ragazzino ripetente?"
ms. "Ma Silvio! ... sei incorreggibile... ma posso dirti di no? Ehm.. Vuoi che ti sculacci forte come l'ultima volta?".
sivio. "Certo che sì signorina maestra, anche oggi non ho fatto i compiti... dovrai punirmi...".