Mentre Ciro faceva l solito giro per consegnare la mesata ai parenti dei carcerati appartenenti ai clan fedeli di Scampia, eravamo grosso modo a metà film.
La suoneria del cellulare ha destato il pubblico assorto nel dramma di Gomorra.
Un paio di squilli ed una figura velocemente si alza da una poltrona delle file più alte e si allontana lungo il corridoio centrale.
"Meno male, il cafone si allontana". E Ciro prosegue il giro.
Purtroppo il cafone arresta la sua corsa, si ferma accanto all'uscita di sicurezza e a tutta voce inizia a declamare: "
Pronto? Mi senti?".
Ciro è nei guai, gli scissionsiti gli hanno puntato una Beretta calibro 9 SB in fronte.
Il pubblico rumoreggia.
Più per il telefonista che per Ciro.
Il cafone, dopo una trentina di secondi, quanto basta a Ciro per salvare la pelle, chiude la convesazione e con tono seccato e partenopeo rivolto alla sala dice: "
E che è? Era una telefonata importante, non dovevo rispondere?".
Ciro è fuori pericolo, la sala inveisce verso il cafone.
Dalle ultime fila della sala arriva un "
Qui non siamo a Napoli!".
Applausi spontanei del pubblico pagante.
Il cafone è servito.