Si è dimesso, ha perso, ha sbagliato quasi tutto, ma mi piace.
Sarà perchè mi sono sempre sentito "un perdente", ma credo che
Uolter Veltroni sia un buon politico e una brava persona.
Nella
conferenza stampa di addio mi ha quasi commosso. Riesce sempre a farmi sognare anche se poi i suoi sogni rimangono tali.
Anche i miei sogni rimangono tali.
Preferisco un
Uolter Azzoppato a chiunque altro. Non sopporto il segretario
formato dux (Silvietto Vostro, certo, ma anche Massimino D'Alema non scherza), ma anche il
segretario da barricata (il Valdese Rosso Ferrero, o il Durissimo Bossi).
Sono segretari-padroni che servono un progetto poitico personale e non collettivo.
Uolter il Perdente sogna per tutti. Immagina un paese bello e buono per tutti.
I sogni, in fondo, sono tutto ciò che abbiamo.
Dentro il PD lo hanno lasciato solo a combattere la guerra, gli amici hanno giocato a prenderlo per il culo e gli avversari lo hanno crocifisso un giorno sì e l'altro pure.
E' diventato il più comodo capro espiatorio per tutti, dentro e fuori il PD.
Il futuro, senza i sogni di
Uolter l'Americano, sarà ancora più cupo.
I miei continuo ad inseguirli.
Un giorno mi dimetterò anche io.