Diario di viaggio

un reporter si sente a casa solo quando è in viaggio (R. Kapucinski)
venerdì, 27 febbraio 2009

Il sole di Reggio



A Reggio Emilia ci sono stato per la prima ed unica volta l' estate scorsa.
Tre giorni di lambrusco, parmigiano e prosciutto crudo. Una vera libidine.

Pur essendo un cauto cultore della materia non sapevo che a Reggio fosse nata una delle cellule fondative delle BR, quella che faceva capo a Alberto Franceschini.
L'ho scoperto godendomi la visione de IL SOL DELL'AVVENIRE che da oggi è in programmazione a Torino, in una piccola sala di via Po.

Franceschini, classe 1947, di cui venti passati in carcere, è un signore con i capelli bianchi gli occhiali rotondi e un sereno salvagente in girovita. Oggi è presidente di una cooperativa sociale.
Delle BR è stata una delle anime più intransigenti.
Ne IL SOL DELL'AVVENIRE, insieme ad alcuni amici e compagni di allora, racconta il contesto umano, politico, sociale, culturale nel quale maturò la scelta della lotta armata.
Il PCI, la Resistenza, "i morti di Reggio", il triangolo della morte, la terra, la voglia di rivoluzione.
E poi i portici, le piazze, le biciclette della città vecchia.
I ricordi, le speranze, le delusioni, i morti sulla coscienza. L'accento emiliano.

" Socmel, meno male che non lo abbiamo preso il potere. Teste di cazzo com'eravamo ...
altro che Pol Pot .."

La sensazione è che, per quanto discutibile possa essere stato il loro passato, da uomini come Alberto Franceschini c'è ancora molto da imparare.

bici

ps: mi piacerebbe un sacco essere bravo come Gianfranco Pannone, che del film suddetto è autore.
postato da: santealtizio alle ore 23:52 | link | commenti (24) | commenti (24)
categorie: politica, cinema, film, reggio emilia, guerra, , torino, documentario, pci
venerdì, 27 febbraio 2009

VIP


  C'è la Lorena Bianchetti in ufficio e uora uora gli ho pure stretto la mano.
Ma già conoscevo la Lory, perchè le ho fatto da autista tempo addietro (che carrierona l'Altizio...) quando era ancora una piccola VIP.
Ora è "tra le più amate dai camionisti" !
Chissa perchè?

Che faccio? Mi emoziono?
Ma no va ... vado a casa.




postato da: santealtizio alle ore 16:40 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: televisione, , rai , lorena bianchetti
venerdì, 27 febbraio 2009

il Sol dell'Avvenire a Torino

Questa sera, salvo imprevisti sempre possibili, alle 22.30 me ne vado al King Kong di via Po a vedermi


La visone è vivamente consigliata a tutti coloro che amano il cinema del reale, la storia recente del nostro paese, le storie personali, l'emozione vera, l'intimità del pensiero.

I fondatori delle Brigate Rosse ri incontrano a tavola e ripercorrono, con coraggio, la propria storia sbagliata.

Andrò a vederlo anche perchè il tema mi ha sempre intrigato molto. Ho studiato gli Anni di Piombo all'Università, molto ho letto negli anni. Quando ero poco più che un ragazzo ho intervistato Sergio Segio e Susanna Ronconi per un quotidiano. Due ex-terroristi, ma anche due personali normali. Assolutamente normali.
Se fossi nato qualche anno prima avrei potuto con facilità ritrovarmi a loro posto a farmi intervistare da qualche altro Sante.



postato da: santealtizio alle ore 08:56 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: politica, cinema, storia, torino, documentario
giovedì, 26 febbraio 2009

CESSO

Aristide osservò con attenzione la sua sagoma riflessa nello specchio del cesso pubblico.
Il tanfo di urina lo teneva sveglio e gli dava un leggero senso di nausea.
Un odore che le narici dei nasi dei viaggiatori riconoscono a distanza e che alla fine quasi apprezzano.
Le cose conosciute rassicurano, anche se puzzano.

Doveva pisciare, ma prima voleva parlare con qualcuno.
Con quello lì riflesso nello specchio, del tutto identico ad Aristide.
Del tutto diverso da Aristide.
Iniziò quel consueto dialogo muto che periodicamente i due si concedevano.
Uno al di qua,
uno al di là dello specchio.

"Tu ti innamori delle idee". Gli disse in silenzio Aristide,
"Mi innamoro delle idee sbagliate". Gli rispose in silenzio Aristide.
"Adesso cosa farai?". Gli chiese in silenzo Aristide.
"Piscio". Gli rispose in silenzio Aristide.
"E dopo?". Gli chiese in silenzio Aristide.
"Perchè. Esiste un dopo?". Gli rispose in silenzio Aristide.
In silenzio sorrisero, si salutarono ed uscirano dal cesso.
Aristide non aveva tirato lo sciaquone.

Era l'unico modo che conosceva per non fare delle idee di cui era innamorato liquame da fogna.


postato da: santealtizio alle ore 21:51 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: racconto
giovedì, 26 febbraio 2009

TORINESI ACCORRETE !

Conittadini, se lunedì 10 marzo alle ore 22.30 non avete impegni, questo post fa al caso vostro.
La premiata ditta Santealtiziodocproduction vi invita alla proiezione de

Tra piazze e campanili
I 140 anni dell'Azione Cattolica Italiana


Vabbè lo so che si tratta di un argomento un po' pesantucolo, però è GRATIS e la proiezione si terrà al nuovissimo e ipertecnologico Cineporto di via Cagliari 42.

I posti a disposizione sono solo 99. Ad oggi le adesioni raccolto sono ben 3!
Quindi rimangono solo 96 posti a disposizione degli smaniosi santofili !

Per prenotare l'agognata poltrona: sante@nova-t.it

Saggiosante


postato da: santealtizio alle ore 16:15 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: cinema, torino, documentario, azione cattolica
mercoledì, 25 febbraio 2009

raschiando il barile

Me ne sono ricordato tornando da Rozzano.
Oggi inizia la Quaresima. Da quanto tempo la ignoro?
Come spesso capita, quanto si raschia il barile, si tende a chiedere aiuto anche al Padreterno, sebbene ne si dubiti l'esistenza.
Altizio non fa eccezione alla regoletta del malcapitato con l'acqua alla gola.

Dovevo accompagnare Matteo in parrocchia a quella sciocca tortura organizzata definita "catechismo".

Ho deciso che sarei entrato in chiesa.
Così ho fatto.
Ho deciso che avrei preso il primo libro di preghiere o similari che avrei trovato.
Così ho fatto.
Ho deciso che mi sarei seduto in uno dei banchi più lontani dall'ingresso.
Così ho fatto.
Ho deciso che avrei aperto il libercolo a caso e letto ciò che avrei trovato.
Così ho fatto. Ed ho beccato un buon salmo.

Ero certo che avrei trovato la chiesa deserta.
Non lo era del tutto. Due vegliarde arrivate con un'ora d'anticipo sulla funzione delle Ceneri erano già sedute e parlavano di cazzate a voce alta. Molto alta.
Volevo pregare (sì, pregare) un po' in silenzio e leggere a mezza voce un salmo. Tutto qui.
Tre minuti, più recupero.
Non ci sono riuscito. Ho provato, ma la loro voce, amplificata dal vuoto era devastante.
Non c'è stato verso.
Provavo a seguire il filo delle parole che leggevo ma era sovrastato da quello starnazzare imbecille.
Spesso i salmi sono bellissimi.
Niente. Nada de nada.
Sentivo solo montare la rabbia.

Mi è sempre più chiaro perchè non riesco a mettere più piede in una chiesa.

Ringrazio il Padreterno per la disponibilità, sarà per un'altra volta.
postato da: santealtizio alle ore 16:35 | link | commenti (22) | commenti (22)
categorie: dio
martedì, 24 febbraio 2009

nessuno

Aristide urlò con tutto il fiato che aveva in gola.
Un urlo che partiva dalle viscere e saliva come magma
per gettarsi fuori.
Come un colpo di cannone
Rumoroso come un tuono
Forte come un'onda possente che si abbatte sulla roccia

Immobile, ancora immobile a braccia conserte.
Quell'urlo non lo ascoltò nessuno.
Nessuno.
Nessuno reagì.
Nessuno disse nulla.
Nessuno.

Era il suo urlo muto che si attorcigliava nelle viscere.
Si girò su se stesso, salutò i presenti.
Anche quelli che erano assenti.

E seguendo l'eco del suo urlo se ne andò.

postato da: santealtizio alle ore 09:10 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: poesia
lunedì, 23 febbraio 2009

PANZA

la panza stasera ha un pessimo aspetto. mi pare gonfia e dura, in modo un po' anomalo.
non duole, ma c'è qualcosa che non mi convince.
sono molto stanco, piuttosto agitato etc. etc.
spero in una somatizzazione senza conseguenze.

bene. vediamo come passa la notte.

male che vada ci rivediamo dopo il prossimo ricovero.
se invece va proprio male male, stampatevi i post migliori.
a futura memoria.
che periodo di merda.


la notte è passata. per i post a futura memoria bisognerà attendere.
ho dovuto rimettere la pancera. da giovedì inizio a girare per consulti.
odio la mia somatizzazione panciocentrica.
dovrei andare in vacanza, quella sì che sarebbe una soluzione.


ombra di sante
postato da: santealtizio alle ore 20:56 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie:
lunedì, 23 febbraio 2009

se ci riesco faccio festival

Nell'ambito del festival Piemonte Movie verranno effettuate due proiezioni del film documentario Tra piazze e campanili, sui 140 anni di vita dell'Azione Cattolica Italiana.

Si tratta di una "quasi" anteprima per Torino.
Nel maggio scorso era stato editato un dvd in occasione della festa ufficiale tenuta a Roma dall'associazione.
Per l'occasione presenteremo un'edizione leggermente modificata, un po' più televisiva rispetto a quella originaria. Per cui, se qualcuno avesse già avuto occasione di vedere Tra piazze e campanili, non si perda il restyling.

La prima proiezione (a inviti) si terrà il 10 marzo al Cineporto (via Cagliari 42, Torino) alle ore 22.30. Saranno presenti gli autori Luca Rolandi e Sante Altizio (forse, se l'aereo da Roma non si perde per aria).

La seconda proiezione (aperta al pubblico e a pagamento al modico prezzo di 3 euro) si terrà il 12 marzo al Cinema Empire (Piazza Vittorio, Torino) alle ore 20.30. Sarà presente uno degli autori (Sante Altizio) e Tommaso Marino (Presidente diocesano di Azione Cattolica).

Avvertenza importante:
Dato il numero limitato di posti del Cineporto (99), per la proiezione gratuita del  10 marzo vi chiediamo di dare conferma telefonica (0118991400) o via mail (sante@nova-t.it) il più presto possibile.


qui, un trailer
postato da: santealtizio alle ore 11:33 | link | commenti | commenti
categorie: cinema, torino, documentario
lunedì, 23 febbraio 2009

l'Aristide stanco

ho visto Aristide
in piedi braccia conserte
con il suo giaccone da marinaio
la morte davanti agli occhi
e la morte nel cuore
incredulo

aveva poche parole strozzate in gola
e rabbia mista a lacrime insaccate
aveva molte parole da dire, ma murate dal silenzio
e gesti mozzati dal dolore

quelle braccia conserte strette
ad abbracciare la propria angoscia
lo rendevano austero e quasi bello

ho visto Aristede crollare in piedi
sotto un sole freddo e lumioso
lui muore lentamente.

forse troppo lentamente

postato da: santealtizio alle ore 08:35 | link | commenti | commenti
categorie: poesia
domenica, 22 febbraio 2009

DOMENICA CULTURALE

sara, matteo e madre sono sul torpedone diretti sulla neve francofona.
alla prossima puntata spero di esserci pure io e di inaugurare la stagione skiatoria anche memedesimo.

proseguendo nella tradizione della domenica cinematograficamente appagante, andrò a vedere
The reader.

dopo aver visto il trailer 2 settimane orsono l'avevo messo nel mirino.
oggi sparo.



ore 19.00
gran bel film. sull'amore e sull'olocausto. sulla difficoltà di riconoscere gli errori, piccoli o grandi che siano.
un film sul potere delle parole dette e delle parole lette.
troppo giovane lui per capire cosa stava capitando nel suo cuore, troppo segnata dalla vita lei per tornare sui propri passi. l'amore ai tempi del dopoguerra era ancora impregnato di ricordi troppo recenti per essere chiusi per sempre in un cassetto.
tanto lui, quanto lei sono chiamati a pagare un conto salato, forse troppo.
se vi capita, andate a vederlo. ne vale la pena.
postato da: santealtizio alle ore 06:55 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: cultura, amore, cinema, recensione, sesso, guerra, torino, olocausto
sabato, 21 febbraio 2009

IL REGGISENO SOLIDALE

Si tratta di una fondazione veronese legata ad un importante marchio di intimo femminile.
 Il 2% degli utili di bilancio della società vanno alla fondazione, che sostiene progetti di solidarietà in Italia e all'estero.

L'idea è quella di farmi finanziare dall'importante marchio la produzione di un cortometraggio i cui proventi andrebbero a sostenere la costruzione di una scuola in Africa.

Il soggetto del cortometraggio sarà biografico (la vita di un religioso veneziano morto a metà degli anni Cinquanta). Da lunedì inzio a lavorare anche su cast e budget.
150 mila euro dovrebbero bastare per tutto, distribuzione compresa.
Non sarò un gran regista, ma come producer me la cavo bene.

L'ipotesi che i tanga, i reggiseni a balconcino e le calze autoreggenti possano finanziare un film a carattere religioso e una scuola in Africa mi intriga assai.



postato da: santealtizio alle ore 16:08 | link | commenti (14) | commenti (14)
categorie: cinema, chiesa, film, dio , religione, sesso, africa, sexy, cortometraggio, donna
venerdì, 20 febbraio 2009

A CENA CON PAPA'

Lui ha preso un risotto alla pescatora, io spaghetti alle vongole.
Un classico per Rozzano, periferia est di Milano.
Trattoria dal nome che non ricordo, affacciata su una anonima statale buia e trafficata.
Una birra media chiara io, acqua con le bolle lui.
Abbiamo parlato di politica, da padre a figlio.

Rocco è un padre preoccupato per la moglie malata e per un figlio a cui vuole bene, ma che lo fa soffrire.
Passa tutto il giorno in clinica, una bellissima clinica. Sembra più un centro congressi che un ospedale.

Mamma è lì da una settimana, e si fermerà ameno un'altra settimana. E lui farà ancora la spola tra la camera del reparto di chirurgia oncologica, la trattoria e l'hotel periferico rispetto alla periferica Rozzano.

Abbiamo parlato di politica e di mamma.

E' un anno che questo mitico uomo lotta accanto a mia madre. E' stanco morto, ma non fa una piega.
Sembra di roccia. Ma non lo è.

Vorrei assomigliargli almeno un po'.
Vorrei aiutarlo e non dargli ulteriori occasioni per riflettere amaramente sulla vita che cambia.
E non ne sono capace.
Sorry papà.

rozzano, stanza 305

postato da: santealtizio alle ore 20:02 | link | commenti (15) | commenti (15)
categorie: politica, milano, , sante
venerdì, 20 febbraio 2009

TEMPESTivo

l
essendo persona poco-tempestiva per definizione, nel momento esatto il cui il PD implode, Altizio si riavvicina alla politica.
il cammino è tutto da definire. si tratta di poca cosa, per carità.
mi sorprendere però notare come la mia "voglia" di politica coincida quasi sempre con i momenti in cui il disgusto collelttivo per la politica tocca vertici altissimi.
se rinasco faccio l'avvocato. delle cause perse, ovviamente.

in autogrill a Verona ho visto che il  buon VM Manfredi ha pubblicato un bel librone dal titolo "Idi di marzo".
mi è venuto da ridere.
quasi quasi me lo regalo.

postato da: santealtizio alle ore 18:52 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: politica, collegno
giovedì, 19 febbraio 2009

TERNO SECCO

a quest'ora entravo in sala operatoria, due mesi fa.
mi sono arrivate mail e messaggi che potrei riassumere così: "ti seguo sul blog per tenermi aggiornato. c'è qualcosa che non va?".
inutile nascondersi dietro un post. anzi, scrivo proprio perchè ho bisogno di allentare la pressione.
da settembre ad oggi ho destrutturato un pezzetto alla volta tutta la mia vita.
non ho idea se ho fatto "la cosa giusta", non è ho davvero idea.
ho solo dubbi, un sacco di dubbi. ma il dubbio è la molla della conoscenza, per cui ...

il bisturi ha segnato, in qualche modo, il punto di non ritorno. il mio "b.C." o "a. C." (con rispetto parlando).

15 (il ragazzo) e 19 (la risata). sono due numeri, che prima o poi giocherò al lotto. e l'11 (i topolini), ovviamente.
un terno secco sulla ruota di Torino (si dice così?).
se qualcuno li gioca e vince, voglio almeno un messaggio di ringraziamento.
notte.

sante ospedatizzatosante in ospedaleSaggiosantebirra prima del concerto
postato da: santealtizio alle ore 21:07 | link | commenti (3) | commenti (3)
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mercoledì, 18 febbraio 2009

la lotta continua

Venerdì riprendo a girovagare per lo stivale. Per il globo c'è tempo.
Due mesi dopo il bisturi la vita riprende grosso modo come prima.
Grosso modo.
Si torna a caccia di clienti, contratti, contatti, possibilità di lavoro.
La lotta continua.

Lavorare stanca.


postato da: santealtizio alle ore 20:44 | link | commenti | commenti
categorie: poesia, lavoro
mercoledì, 18 febbraio 2009

CHI NON SOGNA E' PERDUTO

Si è dimesso, ha perso, ha sbagliato quasi tutto, ma mi piace.
Sarà perchè mi sono sempre sentito "un perdente", ma credo che Uolter Veltroni sia un buon politico e una brava persona.
Nella conferenza stampa di addio mi ha quasi commosso. Riesce sempre a farmi sognare anche se poi i suoi sogni rimangono tali.
Anche i miei sogni rimangono tali.

Preferisco un Uolter Azzoppato a chiunque altro. Non sopporto il segretario formato dux (Silvietto Vostro, certo, ma anche Massimino D'Alema non scherza), ma anche il segretario da barricata (il Valdese Rosso Ferrero, o il Durissimo Bossi).
Sono segretari-padroni che servono un progetto poitico personale e non collettivo.

Uolter il Perdente sogna per tutti. Immagina un paese bello e buono per tutti.
I sogni, in fondo, sono tutto ciò che abbiamo.
Dentro il PD lo hanno lasciato solo a combattere la guerra, gli amici hanno giocato a prenderlo per il culo e gli avversari lo hanno crocifisso un giorno sì e l'altro pure.

E' diventato il più comodo capro espiatorio per tutti, dentro e fuori il PD.
Il futuro, senza i sogni di Uolter l'Americano, sarà ancora più cupo.
I miei continuo ad inseguirli.
Un giorno mi dimetterò anche io.






postato da: santealtizio alle ore 13:13 | link | commenti (42) | commenti (42)
categorie: politica
mercoledì, 18 febbraio 2009

per una legge sul testamento biologico

firma


qui
postato da: santealtizio alle ore 08:16 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: politica, vita, religione, , morte, testamento biologico
martedì, 17 febbraio 2009

bara bianca

prima ci si vedeva all'oratorio
poi ai nostri matrimoni
poi ai primi battesimi
poi al funerale di uno di noi
poi al funerale del figlio di uno di noi

non saprei definire uno di noi, ma c'eravamo quasi tutti.

oggi quella piccola bara bianca è stata una coltellata.
Il papà, con la stesso timbro di voce che ricordavo, ci ha detto:
"Se avete figli, questa sera abbracciateli da parte del nostro".
lo farò. eccome se lo farò.

le bare bianche non sono accettabili.

sera.
mi preparo a domani. difficilmente dormirò, tanto per cambiare.
molti pensieri si incrociano, tipo ora di punta in tangenziale.
è stata una giornata complessa, e precede una giornata complicata.
la sensazione fisica del caos mentale mi è quasi palpabile.

postato da: santealtizio alle ore 14:57 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: vita, dio , religione, , morte
lunedì, 16 febbraio 2009

la vita secondo matteo

postato da: santealtizio alle ore 14:38 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie:
domenica, 15 febbraio 2009

E.



Ha 4 anni. Oggi pomeriggio è entrato in coma.
Non l'ho mai conosciuto, è il terzo figlio di un amico di tempi lontani.
Uno di quei volti che perdi di vista, ma dei quali conservi memoria, ricordi, parole, sensazioni.

Non esiste speranza che la situazione trovi una via d'uscita.
Un parto troppo prematuro ha per sempre segnato la vita del piccolo.
Ha un tumore che corre veloce.
E non c'è quasi più tempo.

Se un dio c'è che si affretti. Per lo meno a dare un po' di forza a quei due disgraziati che assistono impotenti al calvario del proprio figlio.

Non prego da un sacco di tempo. E' il caso di fare un'eccezione.

16-2-08. è morto questa notte alle 4.





postato da: santealtizio alle ore 18:26 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: dio , malattia, torino, morte
domenica, 15 febbraio 2009

15

come da recente tradizione il 15 del mese qui si traccia il bilancio di andamento delle mie umane cose.
dopo essermi mosso come un elefante nel negozio di cristalleria di famiglia, chiudo il mese con l'ennesia peregrinatio ospedaliera.
sanato il figlio, è di nuovo il turno di Mammà.
ancora a Milano, ancora ricovero, ancora incognite.
temo di ritrovarmi Sacconi Ministro e Zarina Governatrice ad attendermi sull'uscio di casa:
la famiglia Altizio, in questi ultimissimi mesi, è pesata sul bilancio della Sanità in modo rimarchevole assai.
Pater, Filia et Mater filli.
se presentano conti separati si chiude baracca.

bene, tra poco in auto e via a fare un bel pranzetto domenicale nella bella clinica di assago-rozzano.
vaticinio: dato che il derby è stasera, il risultato è scontato.
andrò a dormire bestemmiando per un motivo in più.

amen.
postato da: santealtizio alle ore 08:24 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: vita, milano, calcio, inter, sanità
venerdì, 13 febbraio 2009

stranglove

Che questo sabato infausto passi in fretta e che la sciagura della festa degli innamorati si inabissi nelle pieghe del calendario.
Se si inabissano le navi in balia del mare e le persone in balia di se stesse, un 14 febbraio qualunque può essere sommerso agevolmente dallo scorrere del tempo.

Forse un giorno tornerò ad avere confidenza con la festa suddetta. Per il momento cedo il passo ai Romei dotati di Giulietta e di coraggio sufficiente per credere che "io ti amo" sia qualcosa in più che la declinazione al tempo presente, prima persona singolare, del verbo amare. Prima coniugazione.

postato da: santealtizio alle ore 23:38 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: musica, amore, , san valentino
giovedì, 12 febbraio 2009

i cocci di Sara

il violoncello
Non le ho trovate prima e non le trovo ora le parole giuste, cara Sara. Meno male che c'è tua madre, che invece riesce a dare un senso ai miei balbettii.
Proviamo a raccogliere i cocci, magari ne viene fuori lo stesso qualcosa di buono. Sarà un vaso diverso, ma ancora un vaso. Meglio un vaso scheggiato, ma autentico, che un falso Ming da collezione.
Almeno credo.
Ti voglio bene.
postato da: santealtizio alle ore 23:29 | link | commenti | commenti
categorie:
giovedì, 12 febbraio 2009

centoanni

postato da: santealtizio alle ore 22:35 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: film, religione, amazzonia, brasile, , assisi, documenatrio
giovedì, 12 febbraio 2009

punto e a capo. linea.

torino, piazza vittorio veneto
Tutto appare semplice e poi all'improvviso complesso fino quasi a dare la sensazione dell' "impossibilità".
Ciò che non riesco a fare è "uscire" e osservare con distacco il tutto.

Quello che ho intrapreso è il viaggio più difficile della mia vita. Quello con più incognite e meno certezze.
Sono andato in zone di guerra e non ho mai avuto paura.
Ho paura adesso. Come se la mia vita fosse davvero in gioco, e in qualche modo in pericolo.

"Diario di viaggio" è iniziato nell'agosto dei miei quarant'anni. Sono trascorsi due anni e un po', da allora. A volte provo la necessità di interrompere questo viaggio su carta telematica e di mettere in soffitta parole, immagini e musica.
Poi vince la necessità terapeutica della scrittura.
E ricomincio a incrociare le parole.

Il mio viaggio è giunto ad una tappa cruciale. Può essere un capolinea. Al capolinea il bus si ferma. Poi riparte per un nuovo giro, o va in deposito. Ecco, sono a due passi dall'ultima fermata di queasto viaggio.
Non ho idea se ripartirò o andrò al deposito.

l
postato da: santealtizio alle ore 08:58 | link | commenti (12) | commenti (12)
categorie:
mercoledì, 11 febbraio 2009

HOME

E'  quasi un riflesso condizionato: definisco "casa" il luogo nel quale dormo.
Quando viaggio è un meccanismo che scatta da solo: "vado a casa". Anche se casa non è.
Ma cos'è "casa"? E' il luogo degli affetti?
Da qualche settimana mi ritrovo a fare i conti con la definizione di "casa".
E ne cerco il senso ultimo.
Forse "casa" è solo il luogo dove mi sento protetto, al sicuro.
Un luogo familiare fin da subito, appena apri la porta.
"Casa" è il luogo dove si vuole tornare.
Visto che mi viene da piangere, smetto qui. Meglio.

postato da: santealtizio alle ore 16:19 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie:
mercoledì, 11 febbraio 2009

The rules

"La tv commerciale ha le sue regole".

Ipse dixit. La diretta del Grande Fratello 9 di lunedì sera su Canale 5 non lascia spazio all'informazione (uno specialone di Matrix sulla morte della Englaro) perchè "La tv commerciale ha le sue regole".

Chi studia e conosce un po' la tv italiana dall'interno, sa che è vero: le regole della tv commerciale sono ferree. E tutte sono riassumibili in un'aunica legge divina:

NON AVRAI ALTRO DIO ALL'INFUORI DELL'AUDITEL.

Non entro nei dettagli, ma pongo un problema: la tv è solo e sempre una gallina da spremere? un editore ha sempre e solo il dovere di fare denaro? l'inserzionista pubblicitario è proprio l'uomo più potente del pianeta?

Vabbè esco dalla retorica e rientro nel marketing.

Se lunedì sera Cip e Ciop (Confalonieri Fidel e Silvio II il Palestrato) avessero sospeso il GF9 e mandato in onda Mentana Enrico il Neroazzurro, quanto ci avrebbero guadagnato in termini di immagine?
Sarebbero diventati in due minuti: Fedele il Buono e Silvio  il Misericordioso.

Con dichiarazioni (false) tipo: "Il denaro non è tutto", "di fronte ad un dramma del genere non c'era altra scelta possibile", "la tv ha compiti più alti che divertire il pubblico", avrebbero conquistato l'Empireo dei Saggi.

Invece la realtà, come sempre, supera la fantasia.
C'è un dato confortante, per tutti noi.
Esiste un luogo nel quale le regole devono essere sempre rispettate: la tv.
Che è il luogo della finzione.

Allegria!
postato da: santealtizio alle ore 08:42 | link | commenti (13) | commenti (13)
categorie: politica, vita, televisione, inter, morte, grande fratello, eluana
martedì, 10 febbraio 2009

VORREI

postato da: santealtizio alle ore 09:27 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: poesia, amore
lunedì, 09 febbraio 2009

lacrime di coccodrillo

se sei un immigrato irregolare e vai al pronto soccorso il medico ti può denunciare. se ti stuprano e ti ritrovi incinta non dovresti abortire. se hai l'aids te lo sei cercato. se sei omosessuale sei malato. se sei uno spermatozoo sei prezioso. se sei un disoccupato sei un peso per la società. se scappi dalla guerra qui non puoi venire. se facciamo la guerra a casa tua è per il tuo bene. se sei un bambino sudanese ti devi arrangiare. se costruisco armi e le vendo è solo businness. se poi le usano per uccidersi cosa ne posso?

"Ha vinto la cultura della morte, che non ci appartiene" ha detto il Papa Re Silvio I.

Io avrei ucciso Eluana. Io.
Potessi ti gonfierei di schiaffi.

postato da: santealtizio alle ore 22:48 | link | commenti (11) | commenti (11)
categorie: italia, politica, vita, guerra, africa, eluana

Chi sono

Utente: santealtizio
Nome: sante altizio
gli unici che forse sanno davvero chi sono, credo siano i miei figli. un fatto genetico, forse. oppure sensoriale, tattile, olfattivo. un giorno chiederò a Sara e Matteo: "ma io chi sono?". sante.altizio@hotmail.it

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