Diario di viaggio

un reporter si sente a casa solo quando è in viaggio (R. Kapucinski)
lunedì, 29 settembre 2008

LIETO FINE

Gli ostaggi rapiti nel sud dell'Egitto una settimana fa sono liberi.
E' una bella notizia, per carità. Ma vale la pena fare alcune riflessioni su "come vanno le cose". Il livello di tensione, in Africa, ha da tempo superato il livello di guardia, ma noi siamo troppo impegnati nell'elezione di Miss Italia per accorgercene.
Da almeno sei mesi arrivano in Italia migliaia di africani dall'Africa Occidentale. Il massimo che siamo riusciti a fare, noi colti ariani dallo sguardo breve, è di organizzare qualche "pogrom" di serie B (per fortuna).
Ignorare la gravità della situazione è suicida. Far fnta di essere estranei alla cause del "disordine" africano è più che ridicolo.
Ma tant'è.
Il futuro prossimo venturo prevede: molti più turisti rapiti, molte più navi attaccate dai pirati (già, i pirati), molti più immigrati che sbarcheranno sulle nostre coste.
Abbiamo due possibilità: cambiare politica estera o ridurre tutto ad un problema di ordine pubblico.
Storicamente noi non abbiamo una politica estera autonoma, forse sarebbe ora di cercarne una almeno di profilo europeo.
Poi finchè qualcuno farà il pieno di voti soffiando sul fuoco della paura difficile che il quadro cambi.
Sì, sarà una lunga legislatura.

Saggiosante
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categorie: politica, turismo, africa
sabato, 27 settembre 2008

la libreria più grande del mondo

Almeno, qui da noi, ci si prova.
I libri non salveranno forse il mondo, ma ne rappresentano di certo la coscienza. Sotto i portici di Torino, per due giorni è allestita una libreria lunga due chilometri.
Si tratta della libreria più grande del mondo.


In Italia purtroppo si scrivono più libri di quanti se ne leggano.
Ci sono di certo più scrittori che lettori. Tra gli scrittori, metà sono dei narcisi al cubo, che scrivoni convinti di essere i novelli Calvino, ma sono degli pseudoanalfabeti.

Nel marasma, per fortuna, si trovano ancora molti scrittori interessanti e un sacco di libri utili. Utili al pensiero.

Fate un giro sotto i portici se siete torinesi.

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categorie: cultura, libro, torino
sabato, 27 settembre 2008

ritmo contro il grigio

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categorie: musica
venerdì, 26 settembre 2008

sono un italiano?

postato da: santealtizio alle ore 10:23 | link | commenti (12) | commenti (12)
categorie: musica, politica
venerdì, 26 settembre 2008

CAI

Il Club Alpino Italiano, CAI, ha comperato l'Alitalia.
Una decisione resasi necessaria dal rapido innalzarsi dell'età media dei soci del club, che per anni sono stati uniti in cordata in molte perigilose spedizioni.

Gli alpinisti più anziani, ormai, non riescono più a raggiungere le vette più ambite.
Il tempo che scorre è tiranno.

L'unica soluzione era permettere loro, in omaggio all'età e al loro amore per la montagna, di vederle come nessun socio prima.

Osservare le vette dall'alto dei cieli (amen), con gli occhi di Icaro (ma con meno sfiga) è sogno di tutti.
E per quei soci, diciotto soci per la precisione, era un regalo era doveroso.

Ecco quindi che CAI compra Alitalia. Un'opera benemerita di sostegno alla terza età.

Per i dettagli:

postato da: santealtizio alle ore 09:29 | link | commenti (6) | commenti (6)
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giovedì, 25 settembre 2008

lo sfascio catanese

Quando torno da Catania ho sempre due sentimenti ben contrastanti che fanno capolino:
ammirazione e repulsione.

Ho la fortuna di dover intrattenere rapporti professionali con persone colte e semplici, molto colte e molto semplici. Ospitali, genuinamente amiche. Serie, profondamente serie.
Il contesto nel quale vivono, invece, è deprimente. Deprime l'abbandono edilizio, la sporcizia, il traffico impazzito, la carenza dei servizi alla persona. Tutti: dalla scuola, alla salute, al trasporto pubblico.

E poi c'è la novità del "dissesto comunale".
L'ex sindaco di Catania, medico personale di Re Silvio, è stato eletto a giugno in Senato dopo aver lasciato al nuovo sindaco (compagno di cordata) quasi un miliardo di euro di buco di bilancio (i dati sono ancora ballerini, ma non si scenderà sotto i 700 milioni).
Una voragine. Incolmabile.
Scapagnini, questo il nome del medico del Re, invece di essere spedito in galera, è stato spedito in Senato.
Senato e patrie galere, ormai, si assomigliano pericolosamente.


Parlandone con i miei amici catanesi ho avuto la sensazione netta della resa. Almeno per il momento.
L'opinione pubblica catanese, nel suo insieme, non è nè sconvoltà, nè indignata.
E' solo l'ennesima conferma di uno sfascio evidente.

Tornando a casa, poco fa, sulla metropolitana, una ragazza, con accento dell'est molto marcato parlando al telefono ha detto: "Torno ora da una manifestazione della Lega Nord, mi sono persino vestita tutta di verde".
Vero, era proprio vestita di verde.
Ha incrociato il mio sguardo tra l'incredulo e il compassionevole. Ha colto l'imbarazzo ed ha continuato parlando nella sua lingua madre.

Lei non sa che tornando da Catania si è sempre, comunque, anche solo per qualche giorno, un po' leghisti.
postato da: santealtizio alle ore 14:52 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: politica, viaggio, torino, berlusconi
lunedì, 22 settembre 2008

reggae

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categorie:
lunedì, 22 settembre 2008

il culo del turista

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categorie: africa
lunedì, 22 settembre 2008

noi non siamo brava gente

Sarebbe ora che la smettessimo per sempre di sostenere che "gli italiani sono brava gente". Noi siamo razzisti, bastardi, ladri, ipocriti come tutti gli altri.  Nè più, ne meno.
Questo paese nel 1938 ha prodotto delle leggi razziali da far impallidire quelle di Hitler, negli anni sessanta e settanta ha colonizzato l'Alto Adige, ghettizzando le minoranze linguistiche ed etniche. "Non si affitta ai meridionali" era scritto sotto i campanelli delle case di Torino e Milano fino all'inizio degli anni ottanta.
Oggi si organizzano i vigilantes contro l'immigrazione e si usa la religione come arma di difesa contro le "orde" musulmane.
La legge che impone di prendere impronte digitali ai bambini dei campi Rom è solo un prodotto marcio di una cultura bacata.
La strage di Castelvolturno è la logica, tragica conseguenza.
Se chi si occupa di informazione leggesse ogni tanto qualche bel libro si storia, tutti forse ne trarremmo giovamento.
Sono iniziati i "pogrom" made in Italy. Ne avevamo avuto avvisaglie (ancora nel napoletano) quando è iniziata la caccia ai "ladri di bambini". Zingari, ovviamente.
I "pogrom" sono nati nella Russia zarista e proseguiti nel periodo post zarista. In genere era caccia all'ebreo. Ma non solo: tutte le minoranze andavano bene.
Il capro espiatorio è sempre stato necessario alle culture decadenti.

Meritiamo di essere colonizzati. La nostra epoca è finita, tramontata, ingoiata dall'egoismo strutturale che abita in ciascuno di noi. Ci interessa il denaro e siamo già ricchi. Ci interessa mangiare e siamo già grassi. Ci interessa il potere, ed abbiamo già tutto.
E siamo ignoranti. Profondamente ignoranti. Ci facciamo le rate per il SUV ma non entriamo in una libreria da anni.
Tiriamo di coca come aspirapolveri, ma non sappiamo distinguere un quotidiano da un rotolo di carta da parati.
Non mettiamo piede in chiesa dal giorno della cresima, ma guai se ci toccano le nostre "radici" cristiane.

Non meritiamo il futuro.

www.repubblica.it/2008/09/sezioni/cronaca/caserta-sparatoria/
castelvolturno-reportage/castelvolturno-reportage.html

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categorie: cultura, politica
domenica, 21 settembre 2008

anticipo di domani

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categorie: musica
domenica, 21 settembre 2008

nella pentola a pressione

E' la sensazione che ho chiara. Nitida, senza traccia di sfocatura.
Vivo all'interno di una grande penstola a pressione sul punto di esplodere.
Dal totale al particolare, e viceversa.
Leggo i giornali, guardo la tv e le persone che mi circondano.
Colpa del doppio occhiale: uno per guardare le cose da vicino, uno per osservarle da lontano.
450 euro per vedere meglio. Vederemo se è stato un buon investimento.


postato da: santealtizio alle ore 11:29 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: politica, vita, viaggio
sabato, 20 settembre 2008

lavorare stanca

postato da: santealtizio alle ore 11:11 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: poesia, racconto
venerdì, 19 settembre 2008

aristide e la tempesta. 3

Aristide decise che una volta passata la tempesta
si sarebbe seduto al centro della sua isola deserta
e avrebbe aspettato la scialuppa. in silenzio.
leggendo un libro.


"55" di L. Baker
postato da: santealtizio alle ore 23:40 | link | commenti (3) | commenti (3)
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venerdì, 19 settembre 2008

Blue Monday. sebbene sia venerdì.

postato da: santealtizio alle ore 13:33 | link | commenti (4) | commenti (4)
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venerdì, 19 settembre 2008

il cielo su Torino

C'è un cielo grigio da paura questa mattina. Una specie di ovatta che avvolge le colline.
Torino è orribile, davvero orribile quando arriva l'autunno.
Mi manca il sole. Lo andrò a cercare, sperando di trovarlo.
Mi attende un ottobre in gran parte siciliano e un paio di settimane novembrine nel Corno d'Africa.
Se torno intero, almeno, sarò un po' abbronzato.



190920081392
postato da: santealtizio alle ore 08:40 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: viaggio, africa, torino
giovedì, 18 settembre 2008

KIPPAH


L'ho scattata questa mattina sul 61, sul ponte di piazza Vittorio Veneto. Era da tempo che non vedevo a Torino un ragazzo ebreo con la kippah in testa. Mi ha fatto piacere.
Mi piace la manifestazione della diversità culturale, religiosa, sessuale. Ci rende non omologati. Ognuno di noi è un mondo, fatto di esperienze e vissuti diversi. Unici, anche nella loro apparente banalità.
Leggevo "il viaggiatore leggero", una raccolta di scritti di Alex Langer. Cognome ebraico. Lui se ne è accorto ed ha cominciato a fissarmi. C'era un filo che ci legava: stavo leggendo della sua cultura. E lui ne era ordinatamente compiaciuto.
Sopra di lui la pubblicità di una mostra: "Siddartha, il Budda".
Quando si dice, il caso?

postato da: santealtizio alle ore 15:28 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: cultura, religione, torino
giovedì, 18 settembre 2008

a che ora è la fine del mondo?

Ho ucciso due api in ufficio. mi sono reso quindi complice della fine del mondo? Chiedo scusa.



No. E' questa la vera fine del mondo:

www.corriere.it/cronache/08_settembre_18/tragedia_torinese_44b9bbe6-856e-11dd-bcd5-00144f02aabc.shtml




O questa:

www.repubblica.it/2008/09/sezioni/cronaca/violentati-madre/violentati-madre/violentati-madre.html



postato da: santealtizio alle ore 11:49 | link | commenti (3) | commenti (3)
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giovedì, 18 settembre 2008

ITALIA - BULGARIA 81-80

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categorie: italia, sport, torino
mercoledì, 17 settembre 2008

SII PAZIENTE

Sii paziente verso tutto ciò
che è irrisolto nel tuo cuore e...
cerca di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti
in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poichè non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,
di vivere fino al lontano
giorno in cui avrai la risposta.


AM Rilke

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categorie: poesia
mercoledì, 17 settembre 2008

la collina viola

postato da: santealtizio alle ore 10:49 | link | commenti | commenti
categorie: musica
mercoledì, 17 settembre 2008

Il viaggiatore leggero

"I pesi sono divenuti davvero insostenibili, non ce la faccio più. Vi prego di perdonarmi tutti anche per questa mia dipartita. Un grazie a coloro che mi hanno aiutato ad andare avanti. Non rimane da parte mia alcuna amarezza nei confronti di coloro che hanno aggravato i miei problemi. "Venite a me voi che siete stanchi ed oberati". Anche nell'accettare questo invito mi manca la forza. Così me ne vado più disperato che mai. Non siate tristi, continuate in ciò che era giusto".

Alex Langer, Pian dei Giullari, 3 luglio 1995

postato da: santealtizio alle ore 08:49 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: politica, vita, storia, morte
martedì, 16 settembre 2008

"lei non è più di primo pelo"

Come potevo dargli torto? E poi mi aveva appena detto:
"Va bene, trenta".

Dieci minuti appena, almeno credo. Una domanda un po' generale:
"Mi parli della strategia della tensione".
 Ed una un po' più specifica:
"Il referendum sull'aborto".

No, non sono di primo pelo. E quello che c'è è bure brizzolato.
Scricchiolo, mi piego, ma non mi spezzo.
No, non mi spezzo.
Anche se non ho realizzato ancora. 30. Minkia.

C'era poca gente ad ascoltare, per fortuna. Avavo una parlata poco fluida, ma la balbuzie era assente.
L'esame di Storia Contemporanea è ora vergato sul libretto (di quelli rossi, ormai in disuso, anno di fabbrica 1988. Se fosse un'auto non passerebbe la revisione).
Ne rimane solo uno. Poi la tesi.
Almeno riesco a laurearmi insieme a Sara.

Palazzo Nuovo ha ancora il suo fascino. Studiare ha ancora il suo fascino.
Ho portato: "Il paese mancato. Dal miracolo economico agli anni Ottanta" di Guido Crainz. Donzelli.


Confesso stanchezza. Tanta.
postato da: santealtizio alle ore 15:13 | link | commenti (17) | commenti (17)
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lunedì, 15 settembre 2008

una ed una sola

Avendo in casa una maestra e un alunno di scuola elementare, mi permetto qualche parola sul maestro unico che verrà, a partire dal prossimo anno scolastico.

Per le scuole elementari di stato si tratta di una involuzione epocale.
L'unico brandello efficiente ed efficace del nostra panorama scolastico viene disinnescato.

Un solo maestro-maestra con 25 bambini lavorerà come potrà.
La didattica segnerà il passo, è inevitabile. Se in classe avrà bambini stranieri, casi segnalati dai servizi sociali o nomadi, tanti cari auguri.
Inutile dire che i bambini disabili torneranno nella classi speciali perchè di insegnanti di sostegno non ne parla più.
Rimangono quelli di religione, nominati dalla Curia e pagati dallo Stato. Quelli non si tagliano, per carità.

La riduzione di orario (scuola solo al mattino) rende il tempo pieno un servizio che la scuola fornirà su richiesta e a pagamento (idem per quanto riguarda da mensa).
Non credo meno di 350-400 euro al mese.
Più o meno la retta in una scuola privata.

Non si sa ancora con quali criteri verrà scelto il maestro unico. Se ad ogni direzione didattica verrà lasciata libertà di azione, ne vedremo delle belle. Scorrerà sangue.

Non si ha idea nemmeno vaga di cosa farà e dove andrà la maestra "scaricata".

Sarà una legislatura molto lunga.

matteo a scuola
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categorie: politica, scuola
lunedì, 15 settembre 2008

"L' indeciso" parte seconda

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lunedì, 15 settembre 2008

Gioele Dix. "L'indeciso"

postato da: santealtizio alle ore 13:09 | link | commenti | commenti
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domenica, 14 settembre 2008

Aristide e la tempesta 2



Aristide si accorse di non avere più parole da dire o da pensare
e comprese che la tempesta l'avrebbe travolto.

Il telefonino nero comperato con i punti della benzina ora taceva.
Ne aveva sollievo e tormento.
La scialuppa di salvataggio era naufragata.

La notizia giunse a voce, in una tranquilla sera d'estate.
Si sentì perduto.
Era una serata calda, dal cielo terso, prima di cena.
Una cena che non avrebbe più fatto.
Voleva mangiare spaghetti.

Le orecchie di Aristide, così, erano state accontentate.
Aveva ascoltato ciò che doveva ascoltare. L'llusione si rivelò per ciò che era.
Un'illusione.
L'illusione della salvezza.
L'isola che non c'è, non c'è. Aristide smise di cercarla.
Ripose la mappa in tasca. Poi la bruciò.
La bussola la lanciò dal nono piano di un palazzo scatolato.

E si accorse che ciò che aveva udito riecheggiava nella sua mente decotta senza posa.
E si accorse di avere le immagini di quel minuto stampate nella memoria omai in crack
E si accorse che le parole sono pesanti come macigni.
E si accorse che era giunta l'ora di prepararsi agli eventi, perchè la tempesta era arrivata.
E si accorse che tutto era cambiato.
E si accorse che era solo.

Non era la fine del mondo, ma assomigliava a qualcosa di molto simile alla fine del suo mondo.
Aristide aveva freddo.
L'estate era quasi autunno.

Il cielo carico di nubi iniziava a versare pioggia.
Aristide non è un uomo di mare.


tratto da: "55" di L. Baker


postato da: santealtizio alle ore 17:26 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: racconto
sabato, 13 settembre 2008

la cordata italiana di Silvio



Comunque vada a finire (fallimento, salvataggio nel recupero del secondo tempo supplementare, cessione a qualche straniero di passaggio) siamo di fronte ad una delle bufale più succose della storia repubblicana patria. Una bufala alla quale hanno creduto (e forse credono) il 60% dei cittadini dello stivale.
Alitalia non esiste più. Nessuna cordata di imprenditori italiani seria, nessun piano decente di rilancio, nessuna sinergia internazionale. Erano panzane elettoriali.
Il trucco ha funzionato. Da noi, popolo beota, funziona sempre. Crediamo ai cartomanti, potremmo non credere a Silvio?
Se rimarrà qualcosa dell'Alitalia (lunedì forse sapremo) sarà un vettore che rafforzerà un po' le rotte di Airone dopo aver scaricato su tutti  noi i costi del "risanamento".
Per gli utenti torna il monopolio, i prezzi su molte rotte saliranno.
Da tempo non viaggio più con Alitalia, da lunedì è possibile che non dovrò più preoccuparmene.
Alla fine il conto (salato) lo pagheranno i dipendenti che saranno allontanati (ma sono curioso di vedere nel dettaglio con quali ammortizzatori sociali andranno a casa) e la collettività lavorante che dovrà pagare i creditori in coda fuori dal tribunale. Il conto non lo pagheranno i sindacati, nè i dirigenti-direttori-capi-capetti,  nè i politici (dell'intero e nutrito arco costituzionale) che con Alitalia hanno magnato a sbafo.
Questo è Silvio.
Buona continuazione di legislatura a tutti.
postato da: santealtizio alle ore 22:55 | link | commenti (23) | commenti (23)
categorie: politica, berlusconi
sabato, 13 settembre 2008

ultima della trilogia

postato da: santealtizio alle ore 15:39 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: musica, torino, subsonica
sabato, 13 settembre 2008

erro gogito sum

postato da: santealtizio alle ore 15:34 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: musica, amore, vita, torino, subsonica, donna
sabato, 13 settembre 2008

piove oggi qui ancora

postato da: santealtizio alle ore 11:29 | link | commenti | commenti
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Chi sono

Utente: santealtizio
Nome: sante altizio
gli unici che forse sanno davvero chi sono, credo siano i miei figli. un fatto genetico, forse. oppure sensoriale, tattile, olfattivo. un giorno chiederò a Sara e Matteo: "ma io chi sono?". sante.altizio@hotmail.it

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