
Ma
DICO io, siamo sicuri Eminenza che valga la pena scaldarsi così tanto?
DICO io, ma Lei cosa ne sa del matrimonio, della convivenza, della decisione di mettere sù casa e famiglia?
Già sperimentato? Dubito.
No,
DICO, ma ha presente quella vita fatta di: spesa, calzini, stirare, bambini da andare a prendere-portare-pediatra-la cacca-i compiti, tutta la vita, la fedeltà, la suocera, la cassa integrazione, fine mese, mi hai rotto, IKEA, il meccanico...
DICO... la vita di tutti i giorni, quella un po' banale che conduciamo tutti noi poveri laici. E forse anche un po' poveri cristi.
Lei la osserva come noi quando quardiamo a Superquarck i documentari sui delfini: noi siamo un mondo lontano che lei crede di conoscere. Non è così, glielo
DICO in amicizia. Da credente. Da padre, marito, lavoratore, pirla qualsiasi.
Ma
DICO io, e se inziasse a occuparsi di cose che la riguardano? Così, tanto per gradire. Insomma
a Cesare ciò che è di Cesare, a Dio ciò che è di Dio. Ma dov'è che l'ho letta ... ?
I miei sentimenti, mia moglie, i miei figli, i miei casini sono miei. Parliamone se vuole, accetto qualche buon consiglio, ma non "le regole di comportamento". Quelle se le tenga per sè.
DICO,
ma lo sa che la DC ha governato questo paese per mezzo secolo? Se lo ricorda? E in tutto questo scorrere di anni perchè se ne sono sempre strabattuti della famiglia, della sua tutela sociale, fiscale, culturale?
Vogliamo parlare della catechesi degli adulti nelle parrocchie? Di quanto sia assente e quando è presente, di quanto sarebbe meglio fosse assente?
Se due divorziati si rifanno una vita, se due separati convivono, se due omosessuali decidono di fare vita insieme, se due anziani mettono insieme le loro pensioni per tirare a campare meglio... mi spiega che male c'è?
Eminenza, si goda la Littizzetto. Ascolti, sorrida, lasci perdere.